Mimmo Rotella nasce a Catanzaro nel 1918.
Conseguita la maturità artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli si stabilisce a Roma nel 1945. Nel 1951 allestisce la prima mostra personale alla Galleria Chiurazzi di Roma, nello stesso anno gli è assegnata una borsa di studio dalla Fulbright Foundation che gli consente di frequentare l’Università di Kansas City. Nel 1952 è invitato dalla Harvard University per una performance di poesia fonetica a Boston e dalla Library of Congress di Washington per la registrazione di alcuni poemi fonetici. Tornato in Italia, dopo una fase di riflessione sui mezzi della pittura, inventa la tecnica del décollage, caratterizzata dallo strappo di manifesti pubblicitari affissi nelle strade i cui frammenti sono incollati sulla tela. Nel 1961 aderisce, su invito del critico Pierre Restany, al gruppo dei Nouveaux Réalistes. Trasferitosi a Parigi nel 1964 lavora ancora sulla definizione di una nuova tecnica: la Mec Art. Nel 1972 pubblica per la Casa Editrice Sugar il volume autobiografico “Autorotella”. Del 1975 la serie Plastiforme che espone alla Galleria Plura di Milano. Gli anni Settanta sono segnati da frequenti viaggi in USA, India, Nepal, per stabilirsi definitivamente a Milano nel 1980. Numerose edizioni della Biennale di Venezia e della Quadriennale di Roma.